Come recuperare i crediti all’estero: 3 regole da seguire

Le istruzioni utili per gestire il recupero dei crediti, in particolare nei confronti dei debitori di un paese straniero.

Aziende e professionisti si confrontano spesso con un problema assai comune: quello dell’insolvenza; una criticità che si complica ancora di più quando il debitore risiede in un paese straniero. Ecco perché le procedure di recupero crediti all’estero sono sempre più diffuse. Un’azienda che esporta prodotti o servizi si espone a un duplice rischio: che il cliente non saldi quanto dovuto entro i termini stabiliti, e il rischio che il Paese in cui esporta abbia normative diverse dalle proprie e complichi o allunghi le procedure di recupero crediti.  È opportuno quindi innanzitutto conoscere bene la legislazione del paese straniero e avere chiaro quali sono i comportamenti da adottare in tutta la filiera del credito.

1. Conserva con cura tutta la documentazione

Il recupero di un credito, ancor più se lo si vanta con clienti che risiedono all’estero, richiede un accurato supporto probatorio. Si consiglia di analizzare bene tutta la documentazione a disposizione prima di avviare una procedura di recupero crediti. Ecco perché è bene conservare sempre con cura fatture, ordini e conferme d’ordine, documenti di trasporto, copia solleciti e tutta la corrispondenza relativa, cartacea o via mail, etc. Più la cronistoria del credito è documentata, più sarà facile gestire le procedure di recupero.

2. Conosci la legislazione del paese in cui risiede il debitore

Relazionarsi da un punto di vista commerciale a un paese estero implica la conoscenza di un insieme di differenze importanti. La disciplina del recupero crediti, per esempio, potrebbe basarsi su documentazione e tempistiche diverse da quelle che utilizzi nel tuo paese. I mezzi di pagamento internazionale. inoltre, hanno caratteristiche diverse dai mezzi di pagamento nazionale e non è detto che consentano di attivare le stesse azioni di recupero.

Esportare sui mercati stranieri o internazionalizzare sono una leva di crescita importante per un’azienda, ma prima di oltrepassare le frontiere è fondamentale conoscere bene il mercato al quale ci si sta approcciando e i suoi procedimenti giuridici, in particolare in materia di recupero crediti.

3. Tieni sotto controllo tempi e scadenze

Evita di lasciar passare troppo tempo, più il credito è “antico”, più sarà complicato il recupero, soprattutto in paesi stranieri dove la prescrizione potrebbe avere termini diversi da quelli previsti dalla legislazione italiana.

Il consiglio è quindi tenere bene a mente la scadenza concordata per il recupero del credito e in prossimità di quella data avviare tutte le misure necessarie. Lasciar passare la scadenza di un credito, senza avvisare il debitore, espone a molteplici rischi, primo fra tutti quello che il debitore stesso si renda sparisca e si renda irreperibile.