da xhtml a html 5, l’evoluzione del web. Appunti
Ricapitoliamo: Xhtml
(eXtensible HyperText Markup Language, Linguaggio di marcatura di ipertesti estensibile)
linguaggio di marcatura di tipo descrittivo in pratica è un miscuglio di XML e HTM
XML (è sempre un linguaggio di markup ma estensibile, quindi ci da la possibilità di creare nuovi tag, usato ad esempio per la sitemap di Google.)
Nasce nel 2000 come evoluzione dell’Html.
Per sfruttare appieno le potenzialità dell’XHTML è necessario usarlo in abbinamento ai fogli di stile, in modo da scrivere un codice per pagine web in cui la presentazione è separata dalla struttura dei dati.
L’XHTML Transitional (XHTML di transizione, vedi oltre) si distingue dall’HTML principalmente perché è più compatibile con le specifiche dell’XML e dall’XHTML stretto (XHTML strict) per una maggior tolleranza nei confronti di definizioni deprecate.
La differenza più importante è che tutti i tag devono essere ben strutturati, cioè obbedire ad una serie di regole che ne assicurino la coerenza reciproca, e devono essere terminati, compresi quelli vuoti (ad esempio img e br). Per eseguire la terminazione in modo implicito si può aggiungere una “/” di chiusura al tag di apertura (es: <img … /> e <br />). Altri tipi di abbreviazione non sono invece permessi (es: <option selected>).
La sintassi prevede inoltre che i tag debbano essere sempre scritti in lettere minuscole, convenzione in contrasto con l’abitudine invalsa a partire dalla versione 2.0 di HTML, quando la maggior parte dei programmatori preferiva le maiuscole.
Nell’XHTML tutti gli attributi (compresi quelli numerici) devono essere scritti fra virgolette, cosa facoltativa in SGML e HTML, in cui le virgolette possono essere omesse se il contenuto è una stringa alfanumerica o comprende alcuni altri caratteri speciali riservati.
( XHTML. (25 giugno 2009). Wikipedia, L’enciclopedia libera. Tratto il 12 luglio 2009, 14:12 da http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=XHTML&oldid=24933963.)
Quindi due erano le strade possibili per il W3C: XHTML 2.0 o HTML 5.0, hanno optato per il secondo. Cosa prevede l’HTML 5.0 ? Bhe allo stato attuale è ancora in fase Bete, se non Alfa, inoltre, è da considerare che solo Opera 9 al momento visualizza bene il nuov inguaggio. Ma per sommi capi leggiamo questo articolo di Webmaster point molto ben scritto.


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