Come si prepara la valigia per un viaggio di lavoro?

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Sono sempre di più le professioni che impongono dei frequenti viaggi di lavoro. Non sono più infatti solamente i rappresentanti ed i manager a dover affrontare trasferte anche molto lunghe: meeting, convegni e corsi di aggiornamento spingono infatti lavoratori di qualsiasi tipo a dover viaggiare sia in Italia che all’estero. In questi casi ovviamente non bisogna farsi prendere dal panico prima della partenza: il modo migliore per affrontare queste giornate lavorative anomale è quello di pianificare tutto con grande attenzione, così da potersi godere il più possibile quella che, in fin dei conti, può trasformarsi in una piacevole diversificazione delle vita quotidiana. Il punto focale dei preparativi è costituito nella maggior parte dei casi dalla preparazione della valigia: ecco dunque una serie di utili consigli per partire sereni e per non incappare in brutte sorprese una volta arrivati a destinazione.

Non aspettare l’ultimo momento: iniziamo a stilare una lista degli oggetti da mettere in valigia qualche giorno prima di partire, riservando un angolino della nostra casa per raccogliere tutto il necessario.

La scelta della valigia: non stiamo partendo per delle vacanze in paradisi esotici, per cui bisogna puntare tutto sull’efficienza. Un trolley maneggevole, dunque, è sicuramente l’opzione più corretta, per garantirci degli spostamenti veloci e agili.

Non lasciare spazio all’improvvisazione: decidiamo anticipatamente quale sarà il nostro outfit per ogni singola occasione. In questo modo il bagaglio non risulterà carico di indumenti inutili, e una volta in albergo potremmo concentrarci sul lavoro, e non sui capi di abbigliamento da accostare.

Due tipi di abbigliamento: un viaggio di lavoro è fatto di momenti formali ed informali. Nel caso degli uomini, per esempio, giacca e cravatta sono nella maggior parte indispensabili. Se però sono previsti degli aperitivi o delle cene aziendali, può essere una buona idea inserire in valigia anche un cambio di vestiti casual.

Una piccola farmacia portatile: quando si viaggia – per lo stress, per il jet lag, per i diversi tipi di cucina – il nostro fisico viene messo a dura prova. Se a questo sommiamo l’incombenza di impegnativi meeting lavorativi, la nostra salute rischia grosso: per questo motivo è essenziale portare con sé un piccolo kit sanitario, ben dotato di analgesici.

Un posto separato per i documenti: in un viaggio di lavoro la mole di carte che dobbiamo portare con noi è raddoppiata. Oltre ai nostri documenti personali, ai biglietti di viaggio e alle prenotazioni degli alberghi, infatti, ci sono tutti i documenti lavorativi del caso: un ottimo consiglio è quello di conservarli separatamente in una valigetta di tipo professionale.

Restare connessi: purtroppo, nella maggior parte dei casi, partire per un viaggio di lavoro non significa lasciarsi alle spalle tutte le proprie occupazioni quotidiane. Proprio per questo motivo è indispensabile portare con sé tutti gli strumenti che ci permettono di proseguire la nostra attività lavorativa all’infuori dell’ufficio, come il pc portatile e il tablet. Non dimentichiamo nemmeno di informarci se l’hotel designato è dotato di una rete wi-fi per alberghi: in questo modo potremmo sfruttare qualche ora serale per portare avanti il nostro lavoro.

Riepilogando, dunque, ecco cosa non può mancare nei nostri bagagli prima di un viaggio di lavoro:

  • Abbigliamento formale
  • Abbigliamento informale
  • Set per l’igiene personale
  • Kit sanitario
  • Documenti personali
  • Documenti di viaggio
  • Fascicoli di lavoro
  • Computer portatili e caricabatterie
  • Agenda
  • Badge aziendale

Articolo scritto in collaborazione con Technlogy4you