Archive for dicembre, 2010
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COMINCIARE BENE IL NUOVO ANNO

RICOMINCIARE ALLA GRANDE

Dicembre è il tramonto dell’anno, la fine di una stagione che prelude a un nuovo inizio. L’anno che verrà deve essere ricco di buoni propositi, cambiamenti, nuove rotte di pensiero. Ti senti pronta a rinnovare te stessa e la tua vita in meglio?

Dopo il freddo inverno sarà ora di cambiare vesti ed essere pronta ad un nuovo inizio su tutti i fronti. La fine dell’anno è un momento particolare durante il quale puoi passare in rassegna tutta la tua vita interiore ed esteriore per analizzarla sotto vari profili. Un momento di riflessione quindi che dedichi a te stessa per migliorare sempre più. Si sa, anno nuovo nuovi propositi ma stavolta non dovranno essere riposti nel famoso cassetto che non si aprirà mai. E’ ora di darsi una scrollata e volere davvero rinnovarsi e ricaricarsi di energia positiva per ricominciare alla grande e salutare con entusiasmo l’anno venturo.

Innanzi tutto devi partire da te stessa. Devi amarti, accettarti e farti una sorta d’esame di coscienza per essere in armonia con te stessa ed esserlo anche con gli altri. Dunque impara a volerti bene, prova a seguire questi piccoli consigli:

  1. IMPARA AD ACCETTARTI Il primo passo per essere serena con te stessa è accettarti per quello che sei sia caratterialmente che fisicamente. E’ inutile continuare a pensare “se non avessi questo difetto”, “se fossi così”, ecc. La cosa migliore è imparare a convivere con te stessa per come sei senza cercare di forzare il tuo modo d’essere. Riconoscerai di avere dei difetti e su questo puoi lavorare ma non stravolgerti completamente, sarebbe una violenza!

  2. STOP ALLE AUTOCRITICHE Capita spesso di essere troppo severe con se stesse ma non c’è cosa più sbagliata. Se continui a svalutarti e criticarti otterrai un effetto negativo che andrà a compromettere la tua autostima e le relazioni con gli altri. Comincia a essere più “morbida” nei tuoi confronti, a premiare gli obiettivi raggiunti e i successi ottenuti. In questo modo sarai più serena e capirai che la perfezione non esiste su questa terra.

  3. RILASSATI Una mente rilassata permette anche un corpo rilassato. Se continui a stare in tensione, ad arrabbiarti sempre, a innervosirti, ti farai soltanto il sangue amaro. Lasciati scivolare ogni cosa, prendila per quello che è, non te la legare troppo al dito. Se ti arrabbi o resti ferita per ogni piccola cosa non fortificherai il tuo io. Impara a distanziarti da ciò che ti fa male e ferisce. Rilassati e cura una pace interiore in modo che si rifletta anche al di fuori di te.

  4. SII PAZIENTE Ogni cammino richiede pazienza, sopratutto quando si tratta di crescita interiore. Non avere fretta di arrivare alla meta, un traguardo ottenuto con sforzi è molto più apprezzabile di uno raggiunto con scorciatoie. Le cose migliori vengono costruite con impegno e pazienza. Quindi armati di questa virtù e segui le tappe del tuo percorso con consapevolezza e costanza.

  5. SUPERA LA PAURA La paura genera pensieri negativi e questo non giova sicuramente al tuo equilibrio interiore. Non pensare sempre al peggio e in negativo. Elimina quindi questo atteggiamento pessimistico e sostituiscilo con uno positivo e ottimista sempre cercando di mantenere un margine di realismo. Concedi sempre una possibilità di miglioramento a te stessa, alle persone che ti sono accanto e alle situazioni che vivi.

  6. SORRIDI Il sorriso è importante per la tua anima, è la musica che la allieta. Se sorridi rifletti benessere dentro e fuori di te. L’energia positiva che generi attraverso il sorriso si sprigiona e regala sensazioni positive. Basta coi musi lunghi e le lacrime facili. Imponiti di volere stare bene, di voler sorridere. Non c’è cosa più bella e semplice di un sorriso. Ricordati che un giorno senza aver sorriso almeno una volta è un giorno sprecato!

  7. CHIEDI E SII GRATA Spesso vogliamo fare tutto da sole, siamo troppo orgogliose per chiedere aiuto ma è un grande sbaglio. Non possiamo pensare di fare sempre tutto senza l’aiuto di nessuno. Prova quindi a chiedere una mano alle persone che ti sono vicine, non è un reato! In questo modo scoprirai un nuovo lato di te che prima avevi paura a far emergere e sicuramente crescerai. Ricorda sempre che chiedere non è pretendere. Inoltre sii grata verso chi ti aiuta.

  8. DEDICA TEMPO A TE STESSA, AI TUOI INTERESSI, AL TUO BENESSERE FISICO E PSICHICO Avere cura del tuo corpo ti aiuta a essere serena anche col tuo lato invisibile, quello interiore. Ritagliati degli spazi per coccolarti, farti un bel bagno o doccia, mettere creme e profumi. Inoltre pratica uno sport, ti aiuta a scaricare le tensioni, a tonificarti e alzare il livello dell’ umore. Dedicati ai tuoi interessi, alle tue letture preferite. Cura anche l’alimentazione: ogni tanto qualche pasticcio ci sta ma non esagerare, cerca di seguire una dieta varia e sana. Infine non cedere a vizi come alcol o fumo eccessivi.

  9. PERDONA Facile a dirsi ma spesso perdonare non sembra così semplice. Capita di portarsi per lungo tempo rancore e rabbia ma con che risultati? Avrai soltanto tanta negatività che intossicherà il tuo equilibrio interiore e questo si ripercuoterà anche nei rapporti con gli altri. Lascia perdere, cerca di imparare a perdonare in modo sincero e a tralasciare vecchie questioni. Hai tutto da guadagnare: farai del bene al tuo cuore e alla tua mente.

  10. AMA Regola fondamentale per ogni persona è amare se stessi ma soprattutto amare gli altri. Non stiamo parlando soltanto di amore ma anche di affetto e amicizia. Imparare ad amare gli altri, aiutarli, comprenderli, stargli accanto è un traguardo importantissimo per ognuno di noi. Ricorda che è giusto donare amore a chi merita, il rispetto deve essere reciproco. Impara a distinguere le persone e a sapere dosare il tuo bene verso di loro. In ogni caso non cercare sempre di essere amata ma cerca per prima di amare.

Il primo passo, quello più impegnativo, è stato fatto, ora toccano i successivi che completano il quadro degli strumenti che ti servono per ricominciare davvero alla grande:

Imparare a cambiare rotte di pensiero: apri la tua mente a nuove idee e teorie, orizzonti non prima considerati, lascia una volta per tutte pregiudizi, schemi, regole preconfezionate e prova a pensare davvero in modo diverso e vedere le cose da una prospettiva alternativa a quella che finora hai adottato. E’ difficile lasciarsi alle spalle convinzioni che ci hanno sempre accompagnato ma è uno sforzo che merita di essere compiuto perché i risultati sono tutti a tuo favore! Scoprirai che le cose possono essere considerate non soltanto da un unico aspetto ma da molti altri, imparerai a scoprire nuovi modi di pensare e di conseguenza di agire. Già perché il pensiero influenza molto l’azione, il concreto. Se pensi positivo attirerai a te cose positive, energie benevole e dispenserai una bellissima aura d’energia positiva. E’ la legge dell’attrazione.

Proseguiamo nel nostro percorso, ora prova a riflettere sulla tua vita: ti piace? Ti piace il lavoro che fai? La gente, i posti che frequenti? Sei fiera di come vivi la tua vita? Se spunta qualche no è ora di agire una volta per tutte senza rimandare ulteriormente. Devi sapere che l’autoconvinzione è molto potente, così come la forza di volontà. Se ormai sei convinta che la tua vita non cambierà mai, che tutto sarà sempre uguale, smettila in questo preciso istante! E’ ora di prendere in mano la tua vita, di essere decisa a fare qualcosa e cambiare davvero. Basta rinviare decisioni e azioni, è il momento di agire sul serio. Poniti degli obiettivi e cerca di rispettarli: tu sei l’artefice della tua vita e puoi decidere in parte del tuo destino. Quella parte che ci è data facoltà di cambiare e guidare prendila per mano ma con decisione e cammina avanti per la strada intrapresa!

Siamo arrivate alle questioni in sospeso: rancori, mezze verità, bugie, segreti… Sicura di non avere qualche faccenda irrisolta che ti lascia l’amaro in bocca? E’ l’ora di sciogliere tutti i nodi e mettere ordine nelle tue relazioni con gli altri. Basta rospi inghiottiti è ora di risolvere le questioni sospese, ambigue, lasciate a metà. Quella cosa che non hai mai detto, quella confidenza che non hai mai fatto, quella pace che non è mai arrivata dopo la guerra… Ordina per bene tutte queste questioni, portale a compimento. Ti sentirai molto meglio, con l’animo “pulito e ordinato”, ti sarai liberata di un grande peso come un fiume che scorre limpido e senza ostacoli.

Continuiamo con l’autostima: ultimamente è un po’ sottotono? Forse è il momento di fare una bella revisione al tuo ego e infondergli un po’ di positività. L’ambizione nella vita è importante, accompagna ogni azione e decisione e dona il coraggio di osare. Tenere alto il proprio livello di autostima è un gesto d’amore verso se stesse e gli altri. Si tratta di un elemento importante e fondamentale, strettamente correlato ai tuoi progetti futuri in ogni campo: lavoro, famiglia, amicizie, amore. Tu possiedi risorse che nemmeno sai di avere e dal grande potenziale. Esplora te stessa e vedrai che scoprirai una forza e una capacità che non pensavi di avere ma che in realtà hai sempre avuto…

Ricorda che rinnovare se stesse è un percorso lungo e consapevole che non può essere compiuto in un unico passaggio. C’è bisogno di più passi, “passaggi di livello” per raggiungere un nuovo equilibrio stabile. Lavora per te stessa ma non essere troppo severa, prenditi del tempo, concediti anche di sbagliare, è facendo errori che si impara giusto? Dunque sii consapevole mentre ti accingi a prendere la strada verso il tuo più profondo io e sii paziente, la meta è lontana ma il viaggio sarà ricco di gioiose scoperte.

Fonte: Astromese N.1 gennaio 2011 Lidia Modena



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COMINCIARE BENE IL NUOVO ANNO

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10 CONSIGLI ANTI STRONZO

10 CONSIGLI ANTI-STRONZO

Non ci sono dubbi, ti trovi di fronte al classico stronzo, super inaffidabile, sfuggente, eppure ti piace un casino. Forse è proprio quell’aria da figo che lo rende così irresistibile: non puoi fare a meno di guardarlo, eccome se lo guardi! Te lo scruti dalla testa ai piedi, magari cercando pure qualche difettuccio! Attenta il passo all’azione è breve. L’unica ancora di salvezza è allontanarsi, evitare i luoghi in comune e le persone amiche… Perché? Semplice, ti si accende l’impulso erotico non appena lo vedi, pensa cosa si potrebbe scatenare se gli stringessi la mano… Allora devi deciderti: o lo cancelli dalla tua testa e cerchi altrove la tua giusta metà, oppure
persegui la strada della passione e fai tesoro delle dritte di top girl!


  1. La prima regola in assoluto è non fargli capire che sei presa di lui! Se lui capisce che sei cotta a puntino allora farà il bello e cattivo tempo a suo piacere perché tanto tu starai sempre a morirgli dietro. Piuttosto fingi di non essere così interessata come in realtà sei! Stuzzicalo con gli sguardi e poi “ritirati”, vedi la sua reazione.

  2. Non accettare mai al primo invito! Lascia che insista, non deve avere la strada facile. Non cercarlo sempre tu per prima, lascia che sia soprattutto lui a cercarti. Qualcosa di facile da avere perde presto di interesse!

  3. Cerca di non assecondarlo in tutto! Quando parlate e lui dice che gli piace questo o quello o dice quello che pensa in merito a una cosa o vuole andare in quel posto o quello non essere sempre lì ad annuire ed essere d’accordo. Così rischi di sembrare priva di personalità! Mostra i tuoi interessi e pensieri anche se sono diversi dai suoi, avrete ancora di più da parlare!

  4. Cerca di rispondere a messaggi/chiamate dopo qualche ora. Come ti arriva un sms o uno squillo non rispondere a tempo record se no penserà che lui è in cima ai tuoi pensieri e sei sempre lì pronta a farti sentire come lui schiocca le dita.

  5. Non svelare tutto di te: tieniti un po’ misteriosa. Se dovete ancora conoscervi bene cerca di scoprire le tue carte a poco a poco, un po’ di mistero e nascosto crea un certo fascino, se gli riveli tutti i lati di te e in un colpo solo non avrà più interesse. E’ un gioco accattivante scoprire indizio dopo indizio la personalità di una persona.

  6. Se per caso lo incontri, uscite con amici, insomma in tutte le situazioni in cui c’è lui cerca di non focalizzare la tua attenzione totalmente su di lui, parla, ridi e scherza tranquillamente con altri senza calcolarlo troppo. Forse scenderà dal suo piedistallo…

  7. I tipi così pensano di poter avere tutto e subito, tu coglilo contropiede e se uscite non baciarlo al primo appuntamento! In questo modo avrà di fronte una tipa che non si dà subito ma che deve essere conquistata.

  8. Non mostrarti gelosa. Cerca di non far trasparire il fatto che le attenzioni delle altre ragazze ti danno fastidio, lui potrebbe flirtare ancora di più e divertirsi a vedere le tue reazioni… Prova a trattenerti e minimizzare con battute le sue sfrecciatine.

  9. I tipi così spesso sono dei playboy patentati che hanno il complimento facile. Se te ne fa qualcuno non sghignazzare subito ma cerca di mantenerti composta magari dicendo un grazie non troppo caloroso. Se lui vede che hai gli occhi a cuoricino e ti sciogli non appena ti dice qualcosa di carino penserà che ti ha già cotta per bene!

  10. Nel caso faccia qualcosa di carino per te o un favore ringrazialo ma non sbilanciarti mostrando di essere particolarmente contenta per il pensiero. Se no penserà che basta davvero poco per conquistarti, qualche gesto e carino e tac! ti ha già nella sua rete. Ma tu non vuoi essere un tipo così facile da afferrare giusto…?


Top Girl n.149 Novembre 2010 Lidia Modena



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10 CONSIGLI ANTI STRONZO

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GIOVANI PRECARI

Girovagando per Facebook ho trovato questo articolo-lettera pubblicato da una mia amica.
Si tratta di una lettera di una madre arrabbiata perché, al 30esimo compleanno della figlia, si rende conto di come i giovani come lei siano precari e vadano avanti a contratti a progetto rinnovati all’infinito senza potersi costruire un futuro stabile.

Il nostro Paese non si è ancora ripreso dalla crisi ma alcune leggi non favoriscono la ripresa e non permettono ai lavoratori di avere sicurezze, si richiede flessibilità ma il riscontro per questo sacrificio dov’è?
Vi invito a leggere la lettera di questa “madre arrabbiata”, come lei stessa si definisce, per riflettere…

http://www.corriere.it/cronache/10_dicembre_18/mamma-lettera-precaria_c921ede4-0a6f-11e0-b99d-00144f02aabc.shtml



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GIOVANI PRECARI

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COME FARE LA VALIGIA


IL BAGAGLIO PERFETTO

Tempo di feste e tempo di vacanze quindi di viaggi! Tra le nevrosi pre-partenza ecco spuntare quella del bagaglio: che cosa portare? Prima di farvi prendere dall’ansia e ritrovarvi con una valigia dal peso record concentratevi per organizzare al meglio le idee. Seguite questo breve decalogo per la valigia perfetta!

· Scrivete una lista di cose da portare (e non dimenticare!) e segnate ogni cosa che mettete in valigia. Importantissimo: rileggete l’elenco prima di chiudere i vostri bagagli, si rischia sempre di scordare qualcosa;

· Meglio dare un’occhiata al clima del luogo di destinazione in modo da scegliere abiti e calzature adatti. Indispensabili: t-shirts, comodi pantaloni, una maglia pesante ed un paio di scarpe chiuse. E’ bene mettere in valigia capi di vario spessore per far fronte ad ogni evenienza;

· Utilizzate il bagaglio più adatto ai mezzi di trasporto che utilizzerete ed alle caratteristiche del luogo della vacanza scelta. La soluzione migliore è una valigia rigida media con ruote: rigida poiché risulterà più protetta e meno soggetta agli urti, media perché le valigie grandi sono pesanti da trasportare e difficilmente posizionabili;

· Pensate a completi per il giorno e per la sera per ogni giorno di vacanza, cercando di creare il maggior numero di combinazioni con meno capi possibili; portate almeno due indumenti “jolly” da poter indossare in ogni situazione;

· Il beauty da bagno dovrà essere ridotto all’essenziale in modo da esser leggero e facilmente trasportabile. Non lasciate in giro in valigia prodotti che possono aprirsi e far danno, come creme, bagnoschiuma, dentifrici ecc..;

· Siate previdenti portandovi dietro completi dallo stile diverso (sportivo, elegante,…) in modo da non essere impreparati;

· Per non portare pesi inutili, informatevi se il luogo dove alloggerete disporrà di accappatoi e salviette;

· Per essere previdenti meglio avere un piccolo kit d’emergenza con antinfiammatori, cerotti, disinfettante, analgesici, antipiretici, e spray anti-zanzare;

· I capi intimi come magliette, slip, calze, dovranno essere pari ai giorni di vacanza più uno; se sarà possibile lavarli portatevi anche del detersivo in piccole quantità;

· Ricordate il cellulare e l’apposito caricabatterie;

· Oggetti da non dimenticare assolutamente: patente di guida, carta d’ identità, carte di credito, tessera sanitaria e soldi liquidi (sarà bene disporli non in un unico punto del bagaglio o tutti nel portafoglio);

· Se la vostra destinazione sarà balneare d’obbligo saranno: cappello, uno o più costumi, protezione solare, un telo da spiaggia, occhiali da sole, ciabatte;

· In viaggio è buona regola bere acqua quindi portatevi delle bottigliette e magari qualcosa da mangiare;

· Un eventuale phon dovrà essere pieghevole e piccolo;

· Molto utili saranno fogli, taccuini, biro e soprattutto cartine geografiche e stradali;

· Per non farvi cogliere alla sprovvista da acquazzoni e turbolenze portate con voi k-way e ombrello;

· Infine ricordate che un vero viaggiatore ha spirito d’adattamento e porta con se bagagli leggeri!

ORA FATE ENTRARE TUTTO IN VALIGIA…

· per sfruttare al meglio gli spazi del bagaglio, mettete capi e oggetti a “incastro” in modo da formare strati uniformi e compatti. Calze, oggetti vari, buste saranno ideali per tappare i “buchi” rimanenti;

· cercate di piegare i vostri abiti in modo da non ritrovarli “spiegazzati”, lasciate nella parte superiore della valigia oggetti e indumenti più delicati mentre al fondo quelli più pesanti.

Valigia finita e riuscita a chiudere??

Allora buone vacanze e buon viaggio!


Lidia Modena



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COME FARE LA VALIGIA

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MARIJUANA TUTTA LA VERITA’

MARIJUANA

TUTTA LA VERITA’

La conosciamo meglio forse come “maria”, elemento essenziale per gli spinelli. La marijuana è generalmente considerata una droga leggera, conviviale che si consuma in compagnia fra amici. Di solito la prima canna viene offerta da amici che invitano alla prova. Viene visto come un gioco innocuo, una trasgressione divertente ma bisogna non dimenticare gli effetti negativi che può causare. Sicuri di sapere proprio tutto su questa pianta? Ecco tutta la verità sulla marijuana.


CHE COS’E’

La Cannabis e i cannabinoidi sono tutte le differenti droghe derivate dalla Cannabis sativa o indica, come marijuana e hashish. La sostanza attiva contenuta nella cannabis, in concentrazioni e quantità variabili, è un allucinogeno (il THC, Delta-9-tetraidrocannabinolo), cioè una sostanza capace di alterare la percezione della realtà circostante. Il termine marijuana si riferisce alle infiorescenze femminili essiccate delle piante di cannabis appartenenti soprattutto alla varietà chiamata Canapa indiana. La quantità di THC determina la potenza e gli effetti della sostanza assunta. Il materiale vegetale o i preparati che contengono in una certa quantità sostanze psicoattive fanno parte delle cosiddette “droghe leggere”. Sono moltissimi in Italia e all’estero i termini gergali che indicano la marijuana e l’hashish: erba, maria, canna, fumo, spinello, brace, paglia.

CHI LA USA

Si comincia a 15 anni e si fuma di più nelle città e in zone più densamente popolate. La cannabis è la sostanza illecita più diffusa e usata in Europa. In Italia sono almeno 4 milioni i consumatori di marijuana. Molti di loro sono giovani, soprattutto studenti delle scuole superiori o universitari. I consumatori precoci (nella preadolescenza fino al pieno dell’adolescenza) sono molto più a rischio di incorrere in problemi di droga, compresa la dipendenza e più vulnerabili alla tossicità della cannabis.

QUANTO COSTA

Generalmente il costo è proporzionale alla qualità, varietà e alla potenza della sostanza, cioè a quanto principio attivo contiene. Solitamente ha un costo non eccessivo ed è per questo che è anche molto diffusa la sua assunzione fra i giovani. La marijuana può avere prezzi variabili ma il costo medio si aggira dai 3 ai 12 euro al grammo mentre l’hashish arriva fino ai 18 euro al grammo.

SE TI BECCANO…

La legge è diversa da paese a paese: ad esempio in Olanda esistono i coffe shops, luoghi in cui si può consumare marijuana legalmente. In Italia attualmente è in vigore il Decreto Fini-Giovanardi che fissa limiti quantitativi (1.000 milligrammi il quantitativo massimo di cannabis espresso in principio attivo detenibile ad uso personale) di principio attivo contenuto (THC) entro i quali si commette un reato con relative sanzioni come convocazione dal prefetto con un formale invito a non fare più uso della sostanza, sospensione della patente, del porto d’armi, del documento d’identità per l’espatrio o del permesso di soggiorno per motivi di turismo. Superati i limiti di possesso delle quantità consentite scatta il reato di spaccio che viene punito con 1-6 anni di reclusione per piccole quantità e 6-20 anni di reclusione per grosse quantità o coltivazione. Per quanto riguarda quest’ultima è consentita soltanto se le piante non sono mature quindi prive di principio attivo drogante e in quantità d’uso personale. È invece consentito l’uso terapeutico di preparati medicinali a base di marijuana soltanto se prescritti secondo le necessità di cura anche se in Italia esiste ancora un acceso dibattito.

DIFFERENZA FRA ERBA E FUMO: MARIJUANA E HASHISH

Quando si parla di marijuana si fa un po’ di confusione, le vengono dati molti nomi come maria, paglia, ganja, erba, fumo, ecc. Facciamo un po’ di chiarezza su questi termini. La differenza principale è quella fra erba, le infiorescenze della pianta femminile della canapa indiana, ovvero la marijuana e il fumo, la resina lavorata ricavata dalle infiorescenze che è l’hashish la cui consistenza varia (da solida a collosa). Tanto la marijuana quanto l’hashish sono solitamente assunte fumandole in una sigaretta (spinello, canna), inalate o ingerite mescolate al cibo.

GLI EFFETTI

Anche se considerata una droga leggera la marijuana può avere diversi effetti negativi che non vanno sottovalutati soprattutto se il consumo della sostanza diventa frequente. Inoltre è documentato che può creare assuefazione. L’entità degli effetti dipende dalla differenza di concentrazione della sostanza attiva THC, più è alta la concentrazione maggiori saranno gli effetti. La combinazione con alcool o altre sostanze psicoattive accentua questi effetti:

  • Alterazione della percezione sensoriale visiva, uditiva, olfattiva e tattile

  • Allucinazioni

  • Intossicazione

  • Senso di solitudine, depressione, paura, ansia

  • Abbassamento della vigilanza e dei riflessi

  • Riduzione della concentrazione

  • Perdita di memoria a breve termine

  • Fame chimica

  • Senso di euforia e propensione al ridere

  • Nausea

  • Aumento del desiderio sessuale

  • Maggiore sensibilità a colori e forme

  • Rilassamento

  • Percezione del tempo rallentata

  • Bocca e gola secche


Lidia Modena Top Girl N.150 dicembre 2010









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MARIJUANA TUTTA LA VERITA’

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TENDENZE INVERNO 2010 2011

TENDENZE INVERNO 2010 2011

L’inverno è arrivato ma le tendenze erano in cantiere già da tempo, vediamo allora i must have che non dovranno mancare nel nostro guardaroba per questo altro, freddissimo, inverno!

La donna di questo inverno sarà molto femminile, ma allo stesso tempo pratica e meno eccentrica.

TREND: TUTTI I COLORI DELL’INVERNO La stagione fredda non vuole solo i classici e intramontabili grigio e nero. La gamma di colori per questo inverno è sofisticata e sapientemente abbinata. Toni su toni, sfumature su sfumature, tutto in armonia. Alcuni esempi? Il rosa cipria, il grigio ostrica, il cioccolato, il cammello, il verdone, ma non mancano accenni di colore come il blu e il rosso.

Il nero Il nero rimane il colore re anche quest’inverno. Per ravvivare un look total black abbinate magari mat e lucido con tessuti e tramature diverse.

Il cammello e il beige Due must have per questo inverno. Da abbinare col nero o il jeans e per un effetto più glamour col grigio.

Rosa polvere, grigio chiaro e tortora Colori quasi trasparenti, il tortora, il grigio ostrica e il rosa polvere sono da mixare a piacere per un effetto “freddo” ma d’impatto. Possibili accostamenti anche col cioccolato o verde oliva.

Cognac Non quello da bere ma da indossare! A scaldarci sarà il color cognac, caldo, intenso per un look veramente hot.

Cioccolato, verde oliva e melanzana Altri colori must have, con tocchi sbiaditi, colori intensi e caldi.

Blu e rosso In mezzo a colori invernali ecco che spuntano anche il blu cobalto e il rosso da abbinare col melanzana o altre sfumature di rosso.

TENDENZE

ANIMALIER Tornano le stampe animalier in tutte le sue versioni, dal leopardato al tigrato per una donna fatale in una jungla urbana.

PAILLETTES Per un inverno luccicante lontano dal grigiore andranno tantissimo le paillettes, immancabili su maxi maglie, leggins e mini abiti.

GONNA Grande ritorno della gonna per quest’inverno. Sensuale e in tutte le versioni per una donna che ammalia!

GAMBE E PETTO IN PRIMO PIANO Parola d’ordine gambe allo scoperto e seno in vista! A piacere con leggins e mini abiti o scoperte con minigonne. Il seno è strizzato in bustier e ruches impalpabili.

CAPPOTTO A questo giro il cappotto vince su piumini e giacche. Corto, piccolo, semplice o particolare, importante è che sia cappotto!

MONTAGNA Nel guardaroba delle nuove tendenze arriva l’abbigliamento dritto dalla montagna: maglioni grandi con fantasie lapponi e giacche ispirate allo snowboard.

CARDIGAN Caldi e a maglie grosse. Alla grande anche il mini abito di lana e fantasie ispirate ai popoli del Polo Nord.

PELLICCIA Torna la pelliccia in tutte le salse: corta, lunga, rasata, sintetica o vera.

PIZZO Di grande tendenza anche il pizzo nero in tutte le fantasie. Anche il tulle e il knitwear traforato.

CAPPA Must have di questo inverno, la cappa sarà in tutti i modi, forme e lunghezze. Da portare sia di giorno che di sera.

ACCESSORI

COLLANE Ritorno alla sobrietà per le collane che diventano lunghe e sottili.

GUANTI Per le nostre mani ci vorranno diversi guanti da abbinare per ogni outfit quotidiano! Da abbinare anche a scaldamuscoli.

CALZE Per le temerarie la gamba nuda è sempre in, mentre le freddolose, oltre ai classici collant, potranno sfoggiare parigine e calze, gambaletti da abbinare accuratamente tono su tono per un effetto più chic o in leggero contrasto per un look più forte.

CINTURE Le cinture sono sempre in vita, forse un po’ più maschili, da mettere sopr

a il cappotto o una maglia lunga aperta.

STIVALI Gli stivali si allungano a dismisura fin sotto o sopra il ginocchio per raggiun

gere anche la coscia. Ideali per outfit di giorno e di sera. Altra versione dello stivale è quella alla cavi

glia, detto anche ankle boot, molto anni ’80 ma di tendenza.

PLATEAU Ritorna il plateau più deciso che mai, su decolté e stivali (soprattutto quelli alla caviglia). Preparatevi a fare le equilibriste su tacchi vertiginosi!



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TENDENZE INVERNO 2010 2011

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FUSTIGATA IN PUBBLICO PER ABITI INDECENTI

Questo video è stato pubblicato dal Corriere della Sera online. Mostra la fustigazione pubblica di una donna in Sudan perchè ritenuta “colpevole” di aver indossato abiti indecenti. Io direi che di indecente c’è piuttosto la crudezza e ignoranza di quelle persone che ancora puntano il dito in questo modo. Quella donna ha una colpa così grave? La colpa di essere vestita nel modo in cui vuole? Per la sua cultura non so per quale assurdo motivo gli abiti che indossa sono considerati indecenti, io punterei il dito sull’esagerato bigottismo che mostra questo video. Ci sono reati peggiori, chi uccide qualcuno allora che pena deve scontare? I diritti umani sembrano restringersi sempre più al solo poter respirare per rimanere vivi. Rimango allibita di fronte a questo video e mi assale un profondo senso di tristezza.

LA PAGINA CON L’ARTICOLO E IL VIDEO
http://www.corriere.it/esteri/10_dicembre_13/sudan-fustigata-in-pubblico_ed1b0864-06b1-11e0-ad1a-00144f02aabc.shtml



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FUSTIGATA IN PUBBLICO PER ABITI INDECENTI

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CONSIGLI PER FARE UN REGALO

CONSIGLI PER…IL REGALO PERFETTO!

Il Natale si avvicina, le vetrine luccicano tutte colorate e invitano a comprare! E’ ora di regali ma siete sicure di sapere scegliere bene? Seguite le top dritte e farete centro col regalo perfetto!


  1. Quando devi fare un regalo non guardare a quello che piace a te, se tu impazzisci per Hello kitty non è detto che la tua amica ne vada altrettanto pazza! Fai quindi attenzione ai gusti e interessi del destinatario del tuo regalo e in questo modo saprai di fargli un dono gradito!

  2. Per essere davvero sicura di fare centro col tuo regalo indaga sui gusti e interessi del destinatario del regalo. Chiedi a suoi amici, parenti, osserva cosa indossa, fai attenzione a cosa dice, ecc. Diventa una vera detective e scopri che cosa potrebbe piacergli per evitare di vedere una faccia felice di circostanza…

  3. Fai dei giri per i vari negozi e adocchia i possibili regali. Poi cerca di capire se ciò che hai visto non sarebbe un copione di qualcosa che la tua amica ha. Non è bello sentirsi dire “ah bello infatti ce l’avevo già…” Mostrerebbe poca attenzione nei confronti della tua amica!

  4. Non riciclare regali che hanno fatto a te. Questo è molto rischioso, non è bello regalare la candela dell’anno scorso alla tua amica o conoscente, potrebbe ricordarsi che qualcuno te l’aveva regalata e la figuraccia è assicurata. Stai quindi attenta, ragazza avvisata mezza salvata!

  5. Accompagna al regalo un biglietto. Un regalo completo dovrebbe sempre essere dato assieme a un biglietto che può essere un post-it o cos’altro ti suggerisce la fantasia. Non sei una scrittrice provetta? Niente paura, prendi ispirazione dai testi delle canzoni, da citazioni famose, cerca delle frasi di ricorrenza. Se tutto questo ti disorienta allora scrivi semplicemente cosa senti!

  6. Valuta la “grandezza” del regalo. Se devi fare un regalo a una conoscente non starai a fare un regalone ma soltanto un pensiero. Se invece si tratta di una persona importante vale la pena farle un regalo come si deve. Cerca di mettere da parte in anticipo i soldi che ti serviranno così non ti ritroverai all’ultimo senza un centesimo!

  7. Se vuoi fare veri affari fai un giro negli outlet, troverai davvero tantissimi articoli a prezzi ribassati rispetto ai negozi normali. In questo modo potrai prendere in un colpo solo vari regali e magari ci scappa anche qualche regalo per te! Il tuo portafoglio sicuramente ti ringrazierà.

  8. Importantissimo, ricordati di levare il prezzo! Il galateo del dono infatti dice che il destinatario del regalo non deve saperlo. Per evitare figuracce dell’ultimo minuto con prezzo ben in vista, prima di impacchettare il regalo assicurati che non ci sia più sua traccia!

  9. Dedica del tempo alla ricerca del regalo. Se vuoi fare un regalo perfetto devi ritagliare del tempo per pensarlo, cercarlo, acquistarlo e impacchettarlo. La corsa dell’ultimo minuto è pericolosa, rischi di comprare un regalo a caso e rimanere insoddisfatta.

  10. Quando compri il regalo chiedi sempre di darti della carta e nastri assieme. Se non è possibile prendi un rotolo di carta da regalo così ti basterà per tutti i regali che devi fare e non dovrai correre di nuovo per comprarla! Bene hai trovato il tuo regalo perfetto?? Allora buone vacanze!


Lidia Modena Top Girl N.150 dicembre 2010



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CONSIGLI PER FARE UN REGALO

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STALKING

STALKING

CONOSCERLO E DIFENDERSI

Il 25 novembre è la giornata mondiale contro la violenza alle donne, un giorno per dire basta ai soprusi che ogni giorno molte donne subiscono in silenzio. Fra questi c’è lo stalking: un incubo che molte ragazze e donne si trovano a vivere. Pedinamenti, telefonate e messaggi ossessivi, appostamenti, regali non graditi che diventano veri e propri atti persecutori. Ci si sente sole, indifese, abbandonate. Ma bisogna reagire. Se si conosce il nemico lo si può combattere e non da sole ma con l’aiuto di persone fidate. Ecco come riconoscere lo stalking e difendersi.


COME RICONOSCERLO

Lo Stalking è anche detto “sindrome del molestatore assillante”. Il comportamento tipico del molestatore assillante è di controllare in modo ossessivo la vita della “vittima”. Vengono considerati atti persecutori molestie e/o minacce frequenti e ripetute, tali da turbare le normali condizioni di vita di una persona e metterla in uno stato di insicurezza e di paura per se stessa e le persone a lei care. Questi sono i più frequenti, classificati in ordine di gravità:


  • Lettere, bigliettini e fiori

  • Telefonate, sms, e-mail

  • Pedinamento, spiamento

  • Sorveglianza e appostamento sotto casa

  • Visita sul luogo di studio o lavoro

  • Appostamenti fuori dal luogo di lavoro, sotto casa, nei posti frequentati

  • Comportamenti ossessivi per attenzioni non richieste

  • Violazione di domicilio

  • Danneggiamenti intenzionali a cose di tua proprietà

  • Minacce di violenza e morte

  • Minacce a persone unite a te da un legame affettivo

  • Violenza fisica

  • Violenza sessuale

  • Tentato omicidio

  • Omicidio e omicidio familiare


Si tratta di vere e proprie forme di persecuzione che limitano la libertà di una persona e violano la sua privacy. A diventare “molestatore assillante” o “stalker” può essere una persona conosciuta o anche uno sconosciuto incontrato per caso. Lo stalker sviluppa disturbi relazionali legati ad eventi traumatici e che manifestano un eccessivo bisogno d’affetto per cui il soggetto non può fare a meno dell’altra persona, la quale diventa indispensabile per la propria esistenza. Lo stalker ha un bisogno ossessivo di controllare l’altro perché lo considera proprietà personale. Per farlo mette in atto diverse strategie persecutorie che abbiamo già detto. A essere vittime dello stalking sono soprattutto le donne. La maggior parte degli atti persecutori vengono messi in atto da partner o ex-partner di sesso maschile (in Italia il 70% degli stalkers è uomo), con un’età dai 18 ai 25 anni (il 55% dei casi) quando la causa è di amore respinto o abbandono, superiore ai 55 anni in caso di separazione o divorzio. Nel nostro paese l’86% delle vittime è donna ed ha un’età compresa più frequentemente tra i 18 ed i 24 anni (20%) e tra i 35 ed i 44 (6,8%).


LE PROBLEMATICHE

Le vittime di stalking si sentono indifese e vivono nella costante paura. Le conseguenze più frequenti sono:


  • riduzione dell’autostima

  • attacchi di panico

  • disturbi del sonno e alimentari

  • sintomi psicosomatici


In alcuni casi può insorgere un “disturbo post-traumatico da stress” che comporta nella vittima una serie di comportamenti invalidanti come l’evitare situazioni associate al trauma, sbalzi dell’umore, flashback, ecc. Tutti questi disagi interferiscono significativamente nella sua vita familiare, scolastica, sociale e lavorativa. Può anche essere utile un adeguato intervento psicoterapico. Molte delle vittime si sentono impotenti e non vedono alcuna via d’uscita. Il primo passo è quello di riconoscere di essere vittima di stalking, in seguito richiedere aiuto, cosa che non è indice di incapacità o fragilità. Oltre alle reazioni immediate ci possono essere delle reazioni a lungo termine, tra cui quelle più frequenti risultano: il cambiamento dello stile di vita, (cambio di abitazione, scuola, luogo di lavoro, città, paese), la protezione di se stessi (cambio del numero di telefono fisso o cellulare, seguendo corsi di autodifesa, acquistando un’arma) e della propria casa (installando sistemi d’allarme, cambiando la serratura della porta).


LA LEGGE

Ormai esiste una legge, chiamata anti-stalking che punisce i molestatori. Infatti ora compare anche l’art. 612 bis (Atti persecutori). Lo stalking quindi è oggi un reato riconosciuto e sanzionato. Sono previsti da 6 mesi a 4 anni di prigione, con pene ancora più severe se gli atti persecutori sono nei confronti di una donna incinta o messi in atto dal fidanzato o ex coniuge. E’ possibile ottenere una forma di tutela presentandosi ad un organo di Polizia Giudiziaria (Polizia di Stato o Carabinieri) e raccontando quanto succede in modo dettagliato: la persona molestatrice sarà chiamata ed “ammonita” senza dare il via a un procedimento penale. Se invece la vittima vuole che venga subito avviato un procedimento penale ha la possibilità di presentare querela entro i sei mesi dai fatti. Presso gli Uffici della Polizia di Stato, può ottenere anche informazioni utili sui Centri Antiviolenza più vicini.


LE STRATEGIE ANTI-STALKER

Le donne vittime di stalking possono mettere in atto una serie precauzioni come:

  • Cambiare il numero di telefono, e-mail, serratura della porta, indirizzo di residenza

  • Non camminare mai da sole per la strada la notte o in luoghi isolati

  • Se pedinate non mostrare paura, mettersi al sicuro entrando in un negozio/bar o chiamando qualcuno

  • Attivare una segreteria telefonica, registrare le telefonate, memorizzare gli sms, conservare e-mail e biglietti come prove per un’eventuale denuncia

  • Tenere sempre a portata di mano un telefonino per poter chiedere aiuto

  • Prendere nota di tutti gli episodi avvenuti, specificando i fatti, quando, dove ed eventuali testimoni agli organi della Polizia

  • Informare della situazione le persone vicine


La cosa migliore da fare resta mostrare indifferenza. Lo stalker si alimenta della paura della sua vittima, se questa mostra che lui è in grado ci controllare totalmente la sua vita non va bene, deve invece mostrare che è lei stessa a decidere della sua vita e nessuno può renderla una schiava senza libertà.


A CHI RIVOLGERSI

Ormai sono diverse le associazioni che si occupano di aiutare e proteggere le vittime di stalking fornendo un aiuto dal punto di vista legale e psicologico. L’associazione Doppia Difesa è in prima linea contro lo stalking www.doppia-difesa.com. Ci sono poi i Centri di ascolto dell’Osservatorio nazionale stalking: il numero è 06/44246573, nei week end è attivo il 327/4660907, il sito è www.stalking.it. Poi c’è lo sportello Astra di Differenza Donna (www.differenzadonna.it) che risponde allo 06/6535499. Altri siti utili sono www.sara-cesvis.org del Centro studi e ricerche per la tutela delle vittime di reato e la valutazione del rischio di recidiva della violenza e la rete nazionale dei centri antiviolenza www.centriantiviolenza.eu. Infine il numero di pubblica utilità 1522 “Antiviolenza Donna”, un servizio di accoglienza telefonica del Dipartimento per le Pari Opportunità. Ricordate infine che il contatto telefonico permette l’assoluto anonimato.


Fonte: Top Girl N.150 Dicembre 2010 Lidia Modena



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STALKING

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Lavoro come hostess, promoter, merchandiser e mistery client ormai dal 2005. Se anche voi volete provare ad inziare questo tipo di lavori per “raggranellare qualche soldo” allora leggete queste linee guida.

Si tratta di impieghi ideali per chi studia o ha tempo per infilare dei lavori a tempo perso perché di solito si svolgono il fine settimana (ma anche durante) e possono essere gestiti come meglio si crede perché siete voi a cercare gli annunci e a proporvi o se vi chiamano le agenzie decidete se siete disponibili o no…

Cominciate ad iscrivervi al sito Studenti.it, nella sezione forum troverete la sezione dedicata hostess e promoter, dove le agenzie postano le loro offerte di lavoro e la sezione candidatura hostess dove potete offrire la vostra collaborazione e chiedere consigli alle altre hostess. Qui potrete anche trovare una lista di agenzie a cui inviare il cv e alcune foto (almeno due: primo piano e figura intera) abbastanza professionali quindi non con altre persone, troppo scure o in abiti non adatti. Potrete anche cercare le singole agenzie per vedere se sono affidabili o no.

Iscrivetevi anche a Promotersonline, le agenzie possono contattarvi tramite messaggeria e potete vedere offerte di lavoro e mettere annunci. Poi ci sono tantissimi altri siti per hostess e promoter, basta che cercate un po’ per il Web e troverete tanti forum e siti interessanti. Inoltre digitando su un qualsiasi motore di ricerca , ad es. hostess promoter + città dove volete lavorare, compariranno tutti i risultati coi siti di annunci di lavoro relativi a questa categoria!

In questi lavori il pagamento avviene a 30, 60 o 90 giorni a partire dalla fine del mese in cui avete lavorato (raramente a fine lavoro) per cui se ad esempio lavorate a marzo con un’agenzia che paga a 30 giorni, avrete il compenso dopo 30 giorni dalla fine di marzo. Diffidate però da quelle che pagano a 90 giorni perché spesso capitano ritardi nei pagamenti e quindi avreste i soldi chissà quando!

Dovete sempre controllare che l’agenzia vi invii contratto, lettera di presentazione/manleva, badge da tenere con fototessera e vostro nome e cognome attaccato alla giacca/maglia e report da compilare a fine lavoro. Importante leggete sempre bene il contratto!! Diffidate dalle agenzie che chiedono more assurde nel caso in cui non possiate svolgere il lavoro o clausole strane…

Ci sono promozioni in vari ambiti: alimentare, tecnologico, profumeria, bricolage…

La figura della hostess, invece, è presente a convegni, ECM (congressi medici), apertura punti vendita, gare di golf, stand, ecc. e sono, in genere, lavori maggiormente retribuiti.

In alcuni casi dovrete fare un briefing (breve corso sul prodotto da promuovere, su dinamica lavoro,…) nella sede dell’agenzia oppure vi sarà inviato per posta o e-mail.

Tenete conto che il compenso minimo netto che dovreste avere per otto ore è di 45 euro. Per alcuni lavori potreste anche avere un rimborso spese trasferta o di altro genere. Alcune agenzie richiedono delle foto che vi ritraggono mentre svolgete il lavoro, è utile anche per voi perché potrete poi inserirle nel vostro cv!

Infine il lavoro da merchandiser è saltuario ma continuativo, almeno per quanto riguarda alcune aziende. Il merchandiser si occupa di andare ad allestire un lineare coi prodotti dell’azienza per cui è inviato sul punto di vendita ad es. per dei navigatori o per dei cioccolatini, insomma per qualsiasi tipo di prodotto che abbia bisogno di un allestimento e quindi di una cura continuativa.

Il merchandiser, infatti, dovrà occuparsi che i prodotti siano in ordine a scaffale, che ci sia il prezzo, contare lo stock (la merce che c’è e segnalare se è finita, quindi rottura di stock), e segnalare eventuali altre anomalie. Il tutto documentato tramite foto del prima e dopo e con un report. A volte si compila anche online, come succede anche per le promozioni. Si fanno allestimenti anche soltanto per un nuovo videogioco o per un nuovo prodotto in generale e allora lì si devono magari anche allestire cartonati, locandine, ma in quel caso tutte le istruzioni vi sono fornite! Anche qui avete rimborso spese e i compensi vanno dai 10 ai 25 euro a “visita”, ovvero intervento.

Altro lavoretto interessante e poco impegnativo è il mistery client, ovvero il cliente misterioso… In pratica voi andate come qualsiasi altro cliente in un negozio, catena di profumerie, locali, fast food ecc. e seguite le istruzioni che vi sono state date controllando pulizia, servizio, prodotti, sconti ecc. insomma tutto quello che vi viene richiesto di compilare nel report. A volte vi si richiede di fare un acquisto che vi verrà poi rimborsato. Per questo tipo di lavoro dovete iscrivervi al sito http://www.internationalservicecheck.com/it/.

Il tipo di contratto che di solito viene fatto è prestazione occasionale con ritenuta d’acconto, altre volte contratto a progetto. Questi lavori possono essere svolti soltanto se non si guadagnano più di 5.000 euro lordi l’anno per quanto riguarda la prima modalità di contratto. Ci sono promozioni che possono durare un solo giorno o un week end oppure diversi fine settimana consecutivi , anche dei mesi o addirittura annuali.

Spero vi sia stato utile questo articolo e… commentate!!




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LAVORARE COME HOSTESS PROMOTER MERCHANDISER MISTERY CLIENT

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CANALE SU YOUTUBE


Eccomi ebbene sì alla fine anche io ho provato a buttarmi in questa nuova avventura di youtube creando il mio canale…
E’ ancora poverissimo, piano piano, quando anche capirò come funziona, cercherò di renderlo ricco e interessante!
Per ora vi segnalo soltanto l’URL così magari potete già andare a sbirciare…
Il mio nick è MsLadystyle87 questo è il link del canale http://www.youtube.com/user/MsLadystyle87?feature=mhsn invitate gente se vi va grazie ;)



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CANALE SU YOUTUBE

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VIDEO RICETTE


Se, come me, siete appassionate di cucina allora troverete molto interessante e utile questo sito. Quando vedo ricette scritte senza alcun aiuto, tramite foto o altro, mi trovo un po’ persa quindi magari rinuncio alla ricetta… Questo sito che ho trovato, invece, secondo me vi incuriosirà…

Si chiama giallozafferano. E’ molto curioso perché ci sono tutti i video delle ricette che per cui diventano video-ricette facili e divertenti da seguire passo passo.

Inoltre troverete anche un forum dove scambiarvi consigli, ricette e tanto altro ancora.

Ho già provato alcune ricette molto carine e devo dire che i risultati non sono stati così deludenti, anzi! Dunque che aspettate?? Andate subito a fare visita al sito e fatemi sapere ;)

Inoltre, se volete aggiungervi al mio gruppo su Facebook “Adoro cucinare”, troverete moltissimi appassionati di cucina per scambiare ricette, consigli, pareri, foto e molto altro!!

http://www.facebook.com/profile.php?id=1186771018&v=info#!/group.php?gid=37006766004



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VIDEO RICETTE

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CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE


Oggi 25 NOVEMBRE è la giornata mondiale contro la violenza alle donne. Molte di queste rimangono in silenzio per paura, vergogna, mancanza di aiuto o coraggio. Alzare le mani su una persona è già un atto grave ma se lo fa un uomo su una donna si aggrava ancora di più. Per tutte quelle donne che rimangono in silenzio auguro davvero di riuscire a liberarsi dalla schiavitù di queste violenze e a dire basta.


A CHI RIVOLGERSI

Ormai sono diverse le associazioni che si occupano di aiutare e proteggere le vittime di stalking fornendo un aiuto dal punto di vista legale e psicologico. L’associazione Doppia Difesa è in prima linea contro lo stalking www.doppia-difesa.com. Ci sono poi i Centri di ascolto dell’Osservatorio nazionale stalking: il numero è 06/44246573, nei week end è attivo il 327/4660907, il sito è www.stalking.it. Poi c’è lo sportello Astra di Differenza Donna (www.differenzadonna.it) che risponde allo 06/6535499. Altri siti utili sono www.sara-cesvis.org del Centro studi e ricerche per la tutela delle vittime di reato e la valutazione del rischio di recidiva della violenza e la rete nazionale dei centri antiviolenza www.centriantiviolenza.eu. Infine il numero di pubblica utilità 1522 “Antiviolenza Donna”, un servizio di accoglienza telefonica del Dipartimento per le Pari Opportunità. Ricordate infine che il contatto telefonico permette l’assoluto anonimato.

Fonte: Top Girl N.150 DICEMBRE 2010 Lidia Modena




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CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE

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COMMENTATE COMMENTATE COMMENTATE!!

Ciao a tutti, il contatore mi segnala diverse visite ogni giorno ma non c’è traccia di voi che navigate.
Non siate timidi e commentate i post che leggete o che trovate interessanti!!! Magari datemi anche suggerimenti per abbellire il blog e renderlo più accattivante!!!
Vorrei vedere interattività fra voi utenti e me, mi piace comunicare, siamo persone ne abbiamo necessità! Quindi aspetto qualche vostra “traccia”
Grazie mille e… buona navigazione!!! :) )



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COMMENTATE COMMENTATE COMMENTATE!!

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SUPERARE UNA DELUSION D’AMORE


10 MODI PER SUPERARE UNA DELUSIONE D’AMORE


L’amore è eterno finché dura ma la sofferenza che si prova dopo non si sa quanto durerà. La fine di una relazione è un evento doloroso che sembra difficile, quasi impossibile da superare. Invece vi sbagliate. Sicuramente non è semplice rialzarsi dopo una caduta ma dopo si sarà più forti e mature. Una ragazza delusa ha diritto alla sua rinascita. Leggete queste 10 regole per voltare pagina e ricominciare a sorridere.



  1. NON FARTI DEL MALE

Quando una storia finisce c’è la tendenza a ridursi ad uno straccio, magari si mangiano schifezze per consolarsi, si beve per dimenticare, si prendono farmaci per dormire o calmare l’ansia, non si curano più look e persona. Assolutamente vietato compiere tutte queste cose! Tu vali e non meriti un simile trattamento quindi rimboccati le maniche e prenditi cura di te!

  1. ESTERNA IL TUO DOLORE

In momenti come questi è fondamentale esternare il proprio dolore e non tenerlo dentro. Confidati con le persone a te care, gli amici, in questo modo sfogherai tutto quello che hai dentro, ti sentirai più leggera e potrai anche vedere le cose con un’ottica diversa. Piangi tutte le lacrime che hai in corpo, fai uscire gli urli, la rabbia. Depurati da tutti questi sentimenti negativi.

  1. COLTIVA HOBBY, INTERESSI, ESCI, DIVERTITI

Dedicati completamente a te stessa. Ora avrai molto più spazio per te e per coltivare hobby, interessi, passioni. Iscriviti a un corso di ballo, fai dello sport, entra in un’associazione, insomma fai tutte quelle cose che non hai mai fatto e hai sempre rimandato per mancanza di tempo o voglia. Inoltre cura la tua rete di amici, conosci nuove persone, esci, divertiti, fai shopping, vai a ballare o a delle feste. Non chiuderti in casa a passare le serate in solitudine. Questo è il tuo momento!

  1. PRENDITI DEL TEMPO

I tempi di guarigione dalle ferite d’amore dipendono dalla durata e intensità della relazione che hai vissuto. Certamente non potrai star bene dall’oggi al domani. Prenditi del tempo, come per ogni ferita anche quelle del cuore hanno bisogno di un certo periodo per rimarginarsi. E’ giusto che elabori quello che è successo in modo da attraversarlo e superarlo. Non pensarci non serve a nulla perché i pensieri si ripresenteranno. Anche se è difficile devi attraversare questo dolore e accettarlo, solo così lo supererai.

  1. NON TI BUTTARE IN UNA NUOVA STORIA

Il vecchio detto “chiodo schiaccia chiodo” non è così vincente. Buttarti subito in un’altra storia non fa che sovrapporre problemi su problemi. Devi prima risolvere la storia appena finita per essere veramente pronta e iniziare una nuova relazione con un’altra persona. Compensare la mancanza dell’altro con un nuovo ragazzo è soltanto una scorciatoia. Aspetta e appena sarai pronta ti guarderai attorno.

  1. ACCETTA

E’ difficile accettare la fine di un amore, soprattutto se non siamo state noi a deciderlo… La cosa più sbagliata è continuare a torturarsi con mille pensieri malinconici, sensi di colpa e false illusioni. Certe cose non puoi controllarle come i motivi per cui la tua relazione è finita. Non continuare sempre a sperare che lui torni, vivi la tua vita. Mettiti in testa che non è soltanto tua la responsabilità di cosa è successo. Stila una lista dei problemi che c’erano nella vostra coppia e ti accorgerai che non tutta la colpa è tua!

  1. NON PERDERE LA FIDUCIA

Dopo la fine una storia è normale sentirsi sfiduciate e disilluse, si tende a vedere la vita in modo pessimistico, tutto è nero e brutto. E’ normale. Questo però non deve prolungarsi troppo. Una volta che ti sarai accorta che è un’esperienza che molte ragazze come te hanno vissuto riacquisterai la fiducia nell’altro. Sicuramente avrai più malizia e attenzione nel rapportarti con le altre persone ma questo non deve coincidere con una totale diffidenza a priori. Non fare diventare il tuo cuore di pietra, ma aprilo a chi veramente meriterà.

  1. SII CONSAPEVOLE

Bene ora che hai nel tuo bagaglio di esperienze anche questa cerca di trarne insegnamenti e vantaggi. Uscite da una storia non si è mai come prima, qualcosa di noi cambia. Prendi l’occasione per diventare più consapevole verso te stessa, conosci nuovi lati di te, impara a capire che cosa vuoi e che cosa no e a non commettere di nuovo gli stessi errori. Inoltre con i prossimi pretendenti sii esigente: ora sai cosa cerchi!

  1. MANTIENI I TUOI OBIETTIVI

La persona più importante ora sei tu, pensa a te stessa. Non permettere che tutto questo intralci i tuoi obiettivi o progetti. Tu meriti di continuare e finire quello che avevi già iniziato. I tuoi studi, il tuo lavoro, insomma tutto ciò che ti eri programmata non deve subire effetti negativi. Tira dritto avanti per la tua strada, sfodera tutte le tue risorse ed energie e dimostra a tutti che tu ce la fai sempre e comunque. Scoprirai lati di te che pensavi di non avere, puoi farcela se vuoi!

  1. NON VIVERE NEL PASSATO

Quello che è passato è passato ed è inutile continuare a starci dentro. I primi tempi sarà normale ripensare sempre a momenti, emozioni, situazioni condivisi ma resteranno bei ricordi. E’ inutile vivere nella malinconia e nel ricordo di ciò che è stato, in questo modo non andrai avanti e resterai sempre ancorata al passato. Scrollati di dosso tutto questo e prosegui dritto, guarda avanti, molte altre persone, occasioni, incontreranno la tua strada. Non negarti tutto ciò!.


Fonte: Top Girl N.148 OTTOBRE 2010 Lidia Modena



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SUPERARE UNA DELUSION D’AMORE

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COME RESISTERE ALLE TENTAZIONI

5 CONSIGLI PER RESISTERE ALLE TENTAZIONI…


Ce sono di tanti tipi, ogni giorno ci tendono trabocchetti. Non cadere nella trappola e cerca di fare lo slalom fra le tentazioni. Se il tuo motto è “so resistere a tutto tranne che alle tentazioni” prova a cambiare rotta con questi cinque Top consigli!



  1. Passi davanti a una vetrina di un negozio di abbigliamento, di scarpe o simili. Quel vestito è così carino, quelle scarpe fantastiche, quella borsa una favola. Alt! Prima di entrare a tempo record nel negozio e fiondarti su ciò che hai adocchiato pensa un attimo. Le cose che hai visto sono proprio necessarie? Ne hai un disperato bisogno? Forse sarebbero l’ennesima copia di quello che hai già! E non vale “lo prendo tanto poi lo usa anche mia madre/mia sorella”.

  2. Entri in un centro commerciale e capiti di fronte al reparto trucchi. Il richiamo è forte e ci sono pure degli sconti… Sei sicura di non avere abbastanza cosmetici? Prova a rovistare in tutte le tue borse, nei cassetti del bagno, troverai tanti trucchi ancora da finire! Prima di comprarne altri cerca di esaurire quelli che hai così il tuo portafoglio sorriderà!

  3. Sei in casa e giri annoiata da una stanza all’altra. Ti avvicini pericolosamente al frigo, lo apri ogni tanto e dai un’occhiata sconsolata. Adocchi dei dolci, non riesci a resistere… Pensa a quel vestito o quel paio di jeans nuovi che ti stanno una favola. Se mangi frequentemente fuori pasto lieviterai! Cerca di avere un’alimentazione disciplinata, mangia tanto ai pasti e concediti un frutto o uno yogurt come spuntino. Il tuo giro vita te ne sarà grato!

  4. Sei fidanzata o ti stai vedendo con un ragazzo. Incontri un tipo davvero carino e interessante che non ti molla un attimo, la tentazione di cedere è forte e la carne è debole! Fermati un attimo e pensa. Vale davvero la pena buttarti e cedere a un attimo di debolezza per poi pagarne le salate conseguenze? Se credi nella fedeltà e fiducia reciproca non cedere!

  5. Resistete alle tentazioni è un atto di autodisciplina. Cerca di importi dei paletti e di rispettarli. Poniti dei punti fermi e magari premiati quando li rispetti a pieno. In questo modo ti fortificherai e quando avrai davanti una tentazione saprai come comportarti e avrai la meglio!


Fonte: Top Girl N.149 NOVEMBRE 2010 Lidia Modena



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COME RESISTERE ALLE TENTAZIONI

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ANORESSIA


L’ANORESSIA

UN NEMICO DA CONOSCERE E COMBATTERE


Una malattia che spesso viene sottovalutata e diagnosticata troppo tardi. Un grido silenzioso che non deve passare inosservato. L’anoressia colpisce soprattutto giovani ragazze ma si può riconoscere, combattere e vincere.


CHE COS’E’ L’ANORESSIA?

E’ un disturbo del comportamento alimentare che può seriamente mettere a repentaglio la salute e la vita di chi ne soffre. Letteralmente significa perdita dell’appetito. Chi soffre di anoressia pur avendo fame cerca di controllare il proprio appetito. Questa malattia si manifesta principalmente col rifiuto del cibo, la paura eccessiva ed ossessiva di aumentare di peso, inoltre un’immagine distorta del proprio corpo, l’assunzione esagerata di lassativi e nelle donne l’amenorrea cioè l’assenza di almeno tre cicli mestruali consecutivi. E’ una patologia molto diffusa nei paesi industrializzati, dove c’è abbondanza di cibo e il simbolo della magrezza è enfatizzato.

QUALI SONO LE CAUSE?

I disturbi del comportamento alimentare spesso si manifestano durante la pre o post pubertà (15-25 anni), quindi in età adolescenziale ma possono anche insorgere in occasione di qualsiasi evento stressante della vita come un cambiamento o un trauma. La società premia i modelli di eccessiva magrezza nella moda e nel campo dello spettacolo e le ragazze seguono diete drastiche per raggiungere la linea, secondo loro, perfetta. Ci possono essere anche cause psicologiche come la scarsa autostima, l’asocialità e il perfezionismo. La scienza ha anche proposto motivazioni genetiche, ad esempio se un famigliare ha sofferto di anoressia è più facile esserne colpiti.

COME SI MANIFESTA?

Chi è colpito da anoressia tende ad assumere una serie di atteggiamenti che poco a poco diventano ricorrenti e riconoscibili:

  • preferisce cucinare per gli altri e nascondere il cibo che non mangerà

  • rifiuta il cibo

  • è ossessionata dal proprio peso

  • rifiuta di mangiare in presenza di altre persone

  • continua a considerarsi grassa anche se sottopeso e allo specchio si vede sempre grassa

  • pensa in modo ossessivo al prossimo pasto

  • prepara da mangiare tagliandolo in pezzettini

  • mangia molto lentamente e masticando ripetutamente

  • svolge un’intensa attività fisica

  • si induce il vomito subito dopo i pasti

  • segue una dieta molto povera introducendo anche meno di 1.000 calorie al giorno

  • si pesa continuamente

  • controlla ossessivamente le calorie del cibo

  • abusa di lassativi


QUALI SONO I DANNI PER CORPO E MENTE?

L’anoressia può causare danni a organi vitali come cervello e cuore a causa della denutrizione forzata. Il battito cardiaco, il ritmo respiratorio e la pressione del sangue diminuiscono. Le ossa si decalcificano, diventano più fragili e soggette a rotture. Le mestruazioni scompaiono per mesi consecutivi, la pelle diventa gialla e secca. Lo smalto dei denti si rovina e le mani presentano cicatrici a causa dell’azione acida del vomito. Alcune persone sviluppano una sorta di peluria sottile sul tronco come difesa del corpo per disperdere la minore quantità di calore possibile. Si possono anche verificare danni a fegato, reni, al sistema nervoso e inoltre emorragie interne. Spesso si possono anche avere irregolarità intestinali e tremori. Nei casi più estremi si può anche arrivare al decesso per arresto cardiaco o denutrizione.

Le ripercussioni psicologiche sono altrettanto pericolose. Frequenti possono essere depressione, basso livello di autostima, sbalzi d’umore, senso di vergogna e colpa, difficoltà a relazionarsi con gli altri, tendenza a comportamenti maniacali e perfezionisti. La perdita di peso viene vista come una grande conquista e simbolo di forte autodisciplina. La persona diventa così ossessionata dal cibo che perde interesse per qualsiasi altro aspetto della vita e incentra tutto sull’alimentazione. Spesso chi soffre di anoressia non ammette la gravità del problema e sottovaluta la situazione.

QUALI SONO LE CURE?

E’ molto importante che la patologia sia riconosciuta tempestivamente per intervenire al meglio. I disturbi di questo tipo hanno, infatti, una maggiore probabilità di guarigione se riconosciuti sul nascere. Alcuni pazienti possono essere curati a domicilio, altri devono ricorrere al ricovero ospedaliero per bloccare l’eccessiva perdita di peso. La psicoterapia è un altro valido aiuto, si può svolgere in modo individuale ma anche famigliare, è infatti fondamentale che la famiglia sia vicina a chi soffre di anoressia per seguirla e aiutarla nel suo percorso di riabilitazione. In alcuni casi si possono anche prescrivere ansiolitici e psicofarmaci. Inoltre, a completare il team di intervento, c’è il dietologo che prescriverà una dieta appropriata. Il ricovero dura in media 90 giorni ed è diviso in tre fasi: la prima punta a normalizzare il peso e abbandonare i comportamenti di controllo dello stesso; la seconda fase è finalizzata a migliorare l’immagine corporea, la valutazione di se e i rapporti con gli altri; infine la terza fase termina la terapia e previene le ricadute.

ATTENZIONE AL WEB

Su Internet esistono, purtroppo, diversi siti e blog pro anoressia, detti “pro-ana”. Chi visita questi siti si scambia consigli su come perdere peso e seguire diete drastiche, condivide immagini di copri scheletrici. Attenzione a questi siti che propongono un modello da seguire molto pericoloso e sottovalutano i gravi rischi che si corrono quando si vuole continuare a voler perdere peso e non ci si vuole fare aiutare ad uscire dall’anoressia.

ANORESSIA AL CINEMA

Maledimiele, il film diretto da Marco Pozzi e prodotto dalla casa di produzione 3per, ha ricevuto durante la 67° Mostra Internazionale del cinema di Venezia 2010 il premio del Fiuggy Family Festival, il festival dedicato al cinema per famiglie. Un premio che va a una pellicola che tratta una tematica delicata, l’anoressia, uno dei disordini alimentari più gravi e causa di morte tra i giovani. Tra gli interpreti del film GianMarco Tognazzi, Sonia Bergamasco, Isa Barziza, Chiara Iezzi e la protagonista Benedetta Gargari, giovane attrice già vista ne La Finestra di Fronte e Saturno Contro. Il film racconta la storia di Sara, un’adolescente che precipita nella malattia.

ANORESSIA IN LIBRERIA

L’autrice di best seller, L. H. Anderson, già finalista al National Book Award con “Speak”, esplora nel suo ultimo libro “Wintergirls”, la lenta discesa di una ragazza nell’abisso dell’anoressia. Non è facile parlare di questo disturbo ma l’autrice attraverso questo romanzo vuole rompere il tabù raccontando la storia di Lia e Cassie.


L’INTERVISTA ALL’AUTRICE

Come mai ha scelto il titolo “Wintergirls” per il suo libro?

“Wintergirls” è una parola che ho creato per descrivere lo stato d’animo di una persona che lotta con un disturbo alimentare. Le “ragazze d’inverno” sono intrappolate, congelate tra la morte e il non sentirsi pienamente vive. non si permettono di godere la vita. Ogni giorno è un esercizio di autocritica. Con l’aiuto adeguato, è possibile che arrivi il disgelo e torni l’amore nella loro vita, ma il recupero è un percorso lungo e difficile.

Che tipo di storia racconta questo libro?

Questo libro è uno sguardo dentro la testa di un’adolescente anoressica. Piuttosto che concentrarsi solo sul suo aspetto fisico, la storia permette al lettore di comprendere la tristezza e la confusione della protagonista, e di capire che cosa l’ha portata a sviluppare il disturbo alimentare.

Come mai ha scelto di parlare di una tematica così delicata come l’anoressia?

Sono stati i miei lettori a convincermi a scrivere Wintergirls. Ho ricevuto mail e lettere da bambini alle prese con disturbi alimentari, il che mi ha toccato profondamente. Contemporaneamente, molte ragazze e alcuni ragazzi, hanno iniziato a parlarmi di cutting. Non sapevano in quale altro modo affrontare il dolore che li stava travolgendo. Allora un amico medico mi ha chiesto di scrivere di disturbi alimentari perché ne ha incontrati tanti nel suo lavoro. Alcune persone evitano temi delicati e argomenti sensibili. Gli adolescenti hanno bisogno degli adulti per trovare il coraggio di parlare di cose difficili in modo da imparare a compiere scelte sane nelle loro vite.

Che cosa si sente di dire alle persone che soffrono di questo disturbo e alle persone loro vicine?

Provo affetto e compassione per le persone con disturbi alimentari e per le loro famiglie. La cosa più importante è ottenere l’aiuto professionale di un medico o di un consulente specializzato nel trattamento dei disturbi alimentari. Negli Stati Uniti, i disturbi alimentari hanno il più alto tasso di mortalità rispetto a qualsiasi malattia mentale. Questa è una situazione piuttosto allarmante.

Secondo lei oggi gli adolescenti sono più fragili, quindi soggetti a problemi di questo tipo?

Penso che sia più dura che mai essere adolescente oggi. I genitori trascorrono molto tempo a lavoro e hanno meno tempo per stare con i loro ragazzi. I più giovani sono esposti su Internet a innumerevoli situazioni malate e confuse. Oltre al fatto che l’adolescenza per natura porta la maggior parte dei ragazzi a staccarsi un po’ dalle loro famiglie. Tutti noi abbiamo la responsabilità nella nostra vita di rendere più semplice la comunicazione con i ragazzi.

Quando si vive un disagio difficile come questo non bisogna sentirsi soli o vergognarsi. E’ importante aprirsi, confidarsi e affidarsi a persone che hanno la nostra fiducia. Se si trova la forza di guarire, guarire è possibile!


Fonte: Top Girl N.149 NOVEMBRE 2010 Lidia Modena








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MODE MORTALI

MODE MORTALI
RISCHIARE LA VITA PER GIOCO

Corrono sui tetti dei treni in corsa, stanno seduti sui binari, simulano il soffocamento con un foulard attorno al collo, si lanciano da un edifico all’altro, si ubriacano fino ad andare in coma etilico. I ragazzi, con telecamere o videofonini filmano le proprie “performance” e le caricano su YouTube per sentirsi degli eroi ed essere acclamati dal popolo della Rete. Sfidano la morte per gioco incoscienti del grave rischio che corrono. Una moda sempre più diffusa e pericolosa importata dai paesi anglosassoni, Stati Uniti e Francia e che sta dilagando, purtroppo, anche in Italia. Azioni insensate, idiozie che ricercano consenso e puntano a stupire. Bravate che si fanno forse per esibizionismo, spirito di gruppo, voglia di sentirsi grandi, desiderio di visibilità o soltanto per noia. Questi “giochi” mortali hanno provocato, a partire dagli anni Novanta, diverse vittime e ne continuano a fare tuttora. “Giochi” che, a quanto pare, non hanno nulla di divertente viste le gravissime conseguenze.

BALCONING
Un salto dal balcone per provare il brivido del vuoto. Il balconing è scoppiata come una vera e propria moda estiva: numerosi ragazzi hanno trascorso le lunghe notti estive con questo gioco estremo che consiste nell’ubriacarsi e buttarsi giù dagli altissimi balconi degli hotel per atterrare nelle piscine delle strutture, possibilmente vivi. Una pratica non isolata che si accompagna agli altrettanto pericolosi salti negli ascensori. Un’assurda moda che sta spopolando soprattutto in Spagna tra i turisti. Svariate droghe e qualche bicchiere di troppo sono il mix esplosivo per questo assurdo gioco. Negli ultimi due anni i “tuffi sbagliati” si sono moltiplicati e il bilancio delle vittime è lievitato. Purtroppo spesso non si atterra nel modo giusto: si muore o si subiscono gravi danni. Dal 2008 ad oggi i “morti acrobatici” sono stati undici, sei dei quali in questa estate.

PULCIN BAGNATO
A piedi e di corsa sull’autostrada: una vera e propria prova di coraggio rischiosissima. Nel marzo scorso la polizia stradale ha fermato tredici ragazzini che si divertivano ad attraversare l’autostrada schivando le automobili in corsa nel tratto Milano-Genova filmando anche “l’impresa”. Lo facevano per emulare il gioco chiamato “pulcin bagnato”, una moda che arriva dagli anni Sessanta che in principio prevedeva due auto lanciate l’una contro l’altra.

SKYLARKING
Chiamata anche “surfers suicide”, questa pratica vede giovanissimi salire sui tetti dei treni e stare in piedi non appena il convoglio prende velocità. Nel 2003, a New York, un ragazzino di 14 anni è morto perché colpito da un palo di ferro. I “base jumpers” invece si lanciano dalle cime dei grattacieli, a volte senza paracadute, sperando che un mucchio di foglie o neve attutisca l’atterraggio. I salti non avvengono solo dai grattacieli ma come punto di lancio vengono usati anche montagne, ponti e antenne.

SUI BINARI E SOTTO GLI AUTOBUS
I teenager inglesi lanciano una nuova, pericolosa moda che consiste nello sdraiarsi tra i binari e aspettare i treni in arrivo per poi attraversarli di corsa e sfuggire per un soffio all’investimento, come in una sfida mortale. Altro gioco per sfidare la morte è gettarsi sotto un autobus in corsa, rimanere rannicchiati e farsi passare il pesante mezzo sopra, senza farsi male.

BINGE DRINKING
Fenomeno partito dall’Inghilterra dove il gioco è bere in modo compulsivo fino a perdere i sensi ed arrivare al coma etilico. Spesso il binge drinking prende il via durante party, eventi musicali o sportivi feste di fine corso di studi, serate in discoteca e così via. Quindi è più probabile che capiti in situazioni “sociali” e non in solitudine. Le ripetute bevute possono essere occasionali ma potrebbero anche trasformarsi in atteggiamento frequente e poi in alcolismo. Il consumo è almeno di 5/6 bicchieri (in ogni caso molto al di sopra del proprio grado di tolleranza dell’alcol), in modo consecutivo e rapido trangugiando l’alcol tutto d’un fiato. L’alcol ingerito in questo modo ha effetti più deleteri. Viene messa in serio pericolo la propria salute fisiologica e psicologica correndo gravissimi rischi. Possono verificarsi disturbi dell’umore come depressione, disturbi sessuali e del sonno. Possono presentarsi anche problemi cognitivi, di apprendimento, memoria e concentrazione. Infine possibili danni cardiaci, epatici e renali.

FLAMBE’
Darsi fuoco per sfida. Succede a Pesaro dove una telecamera ha filmato una bravata che è costata la denuncia ad un barman e al gestore di un bar per lesioni personali con insidia e per accensioni pericolose oltre alla sospensione della licenza per una settimana. La pratica consiste nel vaporizzare del liquido flambé sul braccio e dare fuoco. Un gioco di resistenza che ha coinvolto alcuni ragazzi ed ha provocato un’ustione di secondo grado ad un diciassettenne. Un gioco che sarebbe potuto finire in tragedia.

FUNKY CHICKEN
E’ allarme in Inghilterra per un gioco in voga fra i teenagers che avrebbe ucciso finora circa 90 ragazzi. Chiamato “funky chicken”, “space monkey” o “choking game” in UK e “jeu du foulard” in Francia, ovvero il “gioco del soffocamento” che consiste nell’indurre una sensazione di forte vertigine, spesso seguita da svenimento e iperventilazione per alcuni minuti, per poi bloccare il flusso di ossigeno al cervello premendo sull’arteria della carotide attraverso un foulard. Questi svenimenti indotti possono talvolta causare crisi epilettiche, tremori, spasmi, amnesia, danni irreversibili al cervello, demenza, coma e anche la morte. Un foulard intorno al collo per una sfida di gruppo a chi stringe più forte fino a perdere il respiro e i sensi. Questo causerebbe, a detta di chi lo pratica, uno sballo senza l’utilizzo di alcol o droghe.

PARKOUR
Si chiama “parkour”, arte del cadere, lo sport urbano estremo nato in Francia e ormai ampiamente diffuso anche in Italia. Consiste nel saltare da un edificio all’altro, rimbalzare sui tetti, superare ostacoli, secondo un percorso prestabilito, nel minor tempo e nel modo più semplice possibile attraverso avvitamenti, salti, capriole, arrampicate, senza mai toccare il suolo. Parkour è un neologismo nato sostituendo la s con k alla parola francese parcours “percorso”. Chi lo pratica si arrampica sui tetti, salta, piroetta e si lancia in un percorso a ostacoli fatto di muri, tetti, ponti, parapetti, grondaie e cemento. In Francia la passione per questa pratica sta facendo molti proseliti, soprattutto nel Web. La diffusione di moltissimi filmati amatoriali su Internet che mostrano le acrobazie di esperti parkouristi ha fatto sì che lo spirito emulativo spopolasse soprattutto tra i giovani ed il fenomeno diventasse una trasgressione per i minori alla ricerca dell’ebbrezza del pericoloso e proibito. Infatti saltare da una proprietà privata all’altra è un reato previsto dall’art. 614 come “violazione di domicilio” e l’affrontare voli di decine di metri lo rende anche rischioso. Sono, infatti, numerosi ed in crescita gli episodi di giovanissimi feriti anche gravemente per avere fatto irresponsabilmente queste acrobazie urbane.

Fonte: Top Girl N.149 NOVEMBRE 2010 Lidia Modena



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MANTENERE I RAPPORTI CON L’AMORE E GLI AMICI CONOSCIUTI IN VACANZA


Le vacanze sono un periodo magico, ricco di nuovi incontri, in cui si fanno sempre nuove conoscenze e magari si trova anche l’amore. Il momento della partenza è sempre triste e nostalgico, ritornate a casa come si farà a colmare la distanza che ci separa da loro? Niente paura, la distanza non impedisce di mantenere i rapporti vivi, soprattutto grazie anche ai nuovi mezzi di comunicazione. Nelle calde giornate estive è facile fare amicizia durante le serate o coi vicini d’ombrellone, ma una volta tornate in città può essere difficile mantenere i contatti con tutte le persone conosciute durante le vacanze. Vediamo insieme come potete non perdere di vista sia i vostri nuovi friends sia la vostra nuova conquista!


RIMANERE IN CONTATTO CON GLI AMICI


  1. Sicuramente una prima cosa da fare per mantenere vivo il rapporto con i vostri nuovi amici è non dileguarsi e scomparire non appena tornata a casa, in questo modo darai un’impressione non molto bella come del tipo che se è lontano non pensa a loro! Quindi continua a farti sentire.

  2. Scambiatevi il numero di cellulare: è il mezzo più immediato per sentirvi!

  3. Lascia il tuo indirizzo e-mail: è un mezzo utile per scrivere molto e condividere tanti ricordi ed emozioni!

  4. Potresti organizzare una gita o andare a vedere un concerto tutti insieme così potrete vedervi!

  5. Ogni tanto potresti andare a trovare i tuoi amici nella loro città o viceversa oppure vi potete incontrare a ”metà strada”!

  6. La lettera è un po’ antica si sa però mantiene quel fascino dello scrivere. Perché non scrivi qualche volta una bella lettera e magari ci metti dentro un pensierino o qualcosa fatto da te? Sicuramente i tuoi amici apprezzeranno il gesto!

  7. Cerca di farti sentire non solo una volta tornata a casa dalle vacanze ma anche tutto l’anno, in modo costante, solo così manterrai vivo il rapporto!

  8. Potresti ospitare qualcuno dei tuoi amici per qualche giorno, loro poi ricambieranno invitandoti a casa loro!

  9. Lascia ai tuoi amici l’indirizzo di Msn, Facebook o del social network e chat a cui sei iscritta. In questo modo potrai parlare coi tuoi amici in tempo reale e magari scambiare anche foto e file.

  10. Sarebbe bello creare un blog vostro dove poter parlare e condividere pensieri, emozioni, foto, musica e tutto quello che vi piace. In questo modo manterrete il legame sempre e in modo divertente!



RIMANERE IN CONTATTO CON L’AMORE


  1. Tieni a mente che esistono amori estivi che continuano anche dopo le vacanze ma sono meno frequenti. Meglio dunque evitare di fare progetti per il futuro. Se la storia dovesse continuare anche dopo la vacanza meglio così, altrimenti ti resterà ugualmente un bel ricordo.

  2. Gli amori estivi spesso lasciano il tempo che trovano ma se vuoi provare a continuare la tua storia con la nuova fiamma prima di tutto dovrete mantenere i rapporti anche una volta tornati a casa quindi scambiatevi il numero di telefono.

  3. Un altro importante mezzo tramite cui mantenere i contatti è Internet quindi scambiatevi ogni contatto possibile per parlarvi e sentirvi!

  4. L’ideale sarebbe cercare di vedervi periodicamente: potete fare a turno, una volta viene lui a trovarti, un’altra vai tu. Se puoi non viaggiare sola, è un’occasione per fare anche una gita con degli amici.

  5. Create situazioni per vedervi come concerti, mostre, manifestazioni, in questo modo potrete vedervi anche a metà strada!

  6. Potresti invitarlo a stare qualche giorno a casa tua così i tuoi lo conosceranno meglio e avranno più fiducia in lui e nel vostro rapporto.

  7. Condividete foto, musica, pensieri, in questo modo racconterai la tua vita in città e lo stesso farà lui. Vi conoscerete meglio e imparerete a sopportare di più la lontananza.

  8. Anche se ti senti presissima di lui cerca di non costruire un legame di vera e propria dipendenza. Nel momento in cui la storia dovesse finire diventerebbe più difficile superare il distacco.

  9. Molti ragazzi in vacanza fanno promesse che difficilmente saranno capaci di mantenere. Considerale per quello che valgono e soprattutto non illuderti troppo. Cerca a tua volta di essere sincera con te stessa, evitando di fare “promesse da marinaio”.

  10. Vivi la storia con leggerezza, senza pensare troppo al domani, in questo modo riuscirai ad apprezzare di più il momento. Il vostro legame non sarà al 100% concreto ma soprattutto virtuale, data la lontananza, quindi non cadere nella trappola di un ideale di innamoramento che non corrisponde alla realtà!



Lidia Modena



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MANTENERE I RAPPORTI CON L’AMORE E GLI AMICI CONOSCIUTI IN VACANZA

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VOLERSI BENE

10 CONSIGLI PER VOLERSI BENE


Il ritmo quotidiano è frenetico, ogni giorno mille cose da fare, a cui pensare e il tempo per te stessa si riduce sempre di più. Impara a ritagliare dello spazio soltanto per te e prova a lavorare su te stessa per cominciare a volerti davvero bene e diventare una persona sempre migliore! Ecco 10 consigli da mettere in pratica per essere serena con te stessa e gli altri.


ACCETTATI

  1. Il primo passo per essere serena con te stessa è accettarti per quello che sei sia caratterialmente che fisicamente. E’ inutile continuare a pensare “se fossi così”, “se non avessi questo difetto”, ecc. La cosa migliore è imparare a convivere con te stessa per come sei senza cercare di forzare il tuo modo di essere. Riconoscerai di avere dei difetti e su questo puoi lavorare ma non stravolgerti completamente.
  1. BASTA CON LE AUTOCRITICHE

Capita spesso di essere troppo severe con se stesse ma non c’è cosa più sbagliata. Se continui a criticarti e svalutarti otterrai un effetto negativo che andrà a compromettere la tua autostima. Comincia a essere più “morbida” nei tuoi confronti, a premiare gli obiettivi raggiunti e i successi ottenuti. In questo modo sarai più serena e capirai che la perfezione non esiste!

  1. SII PAZIENTE

Ogni cammino richiede pazienza, sopratutto quando si tratta di crescita interiore. Non avere fretta di arrivare alla meta, un traguardo ottenuto con sforzi è molto più apprezzabile di uno raggiunto con scorciatoie. Le cose migliori vengono costruite con impegno e pazienza. Quindi armati di questa virtù e segui le tappe del tuo percorso con consapevolezza e costanza.

  1. RILASSATI

Una mente rilassata permette anche un corpo rilassato. Se continui a stare in tensione, ad arrabbiarti sempre, a innervosirti, ti farai soltanto il sangue amaro. Lasciati scivolare ogni cosa, prendila per quello che è non te la legare troppo al dito. Se ti arrabbi o resti ferita per ogni piccola cosa non fortificherai il tuo io. Impara a distanziarti da ciò che ti fa male e ferisce. Rilassati e cura una pace interiore in modo che si rifletta anche al di fuori di te.

  1. SUPERA LA PAURA

La paura genera pensieri negativi e questo sicuramente non giova al tuo equilibrio interiore. Non pensare sempre al peggio e sempre in negativo. Elimina quindi questo atteggiamento pessimistico e sostituiscilo con uno positivo e ottimista sempre mantenendo un margine di realismo. Cerca di dare sempre una possibilità di miglioramento a te stessa, alle persone che ti sono accanto e alle situazioni che vivi.

  1. CHIEDI SENZA PRETENDERE

Spesso vogliamo fare tutto da sole, siamo troppo orgogliose per chiedere aiuto ma è un grande sbaglio. Non possiamo pensare di fare sempre tutto senza l’aiuto di nessuno. Prova quindi a chiedere una mano alle persone che ti sono vicine, non è un reato! In questo modo scoprirai un nuovo lato di te che prima avevi paura a far emergere e sicuramente crescerai. Ricorda sempre che chiedere non è pretendere.

  1. SORRIDI

Il sorriso è importante per la tua anima. Se sorridi rifletti benessere dentro e fuori di te. L’energia positiva che hai attraverso il sorriso si sprigiona e regala sensazioni positive. Basta coi musi lunghi e le lacrime facili. Imponiti di volere stare bene, di voler sorridere. Non c’è cosa più bella e semplice di un sorriso o una risata. Ricordati che un giorno senza aver sorriso almeno una volta è un giorno sprecato!

  1. PRENDITI CURA DEL TUO CORPO

Avere cura del tuo corpo ti aiuta a essere serena anche col tuo lato invisibile, quello interiore. Ritagliati degli spazi per coccolarti, farti un bel bagno o doccia rilassanti, mettere creme e profumi. Inoltre pratica uno sport, ti aiuta a scaricare le tensioni, a tonificarti e alzare il livello di umore. Cura anche l’alimentazione: ogni tanto qualche pasticcio ci sta ma non esagerare, cerca di seguire una dieta sana e varia. Infine non cedere a vizi come fumo o alcol eccessivi.

  1. PERDONA

Facile a dirsi ma spesso perdonare non sembra così semplice. Capita di portarsi per lungo tempo rancore e rabbia ma con che risultati? Avrai soltanto tanta negatività che intossicherà il tuo equilibrio interiore e questo si ripercuoterà anche nei rapporti con gli altri. Lascia perdere, cerca di imparare a perdonare in modo sincero e a tralasciare vecchie storie e rancori. Hai tutto da guadagnare: farai del bene al tuo cuore e alla tua mente.

  1. AMA

Regola fondamentale per ogni persona è amare se stessi ma soprattutto amare gli altri. Non stiamo parlando soltanto di amore ma anche di affetto e amicizia. Imparare ad amare gli altri, aiutarli, comprenderli, stargli accanto è un traguardo importantissimo per ognuno di noi. Ricorda che è giusto donare amore a chi merita, il rispetto deve essere reciproco. Impara a distinguere le persone e a sapere dosare il tuo bene verso di loro. In ogni caso non cercare sempre di essere amata ma cerca per prima di amare.



Fonte: Lidia Modena Top Girl N.148 OTTOBRE 2010







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VOLERSI BENE