Il protocollo SSH (Secure SHell), è un protocollo di trafserimento come ftp, ma in modo sicuro (non in chiaro come l’ftp), tramite una sessione cifrata. Nei sistemi windows ci sono client come Winscp, mentre in Linux è disponibile openSSH a line a di comando. Read the rest of this entry »
Un programma paragonabile a molti altri software di grafica vettoriale proprietari (Illustrator, Freehand ecc), per funzioni ed utilità, ma open source. L’ultima versione, la 0.45.1, è anche in lingua italiana grazie al contributo dei traduttori Luca Bruno, Luca Ferretti e Francesco Ricci. Con Inkscape è possibile realizzare locandine, loghi, banner, ma anche layout per siti web, utilizza come formato l’SVG, ideato dal W3C (World Wide Web Consortium), in modo aperto e libero da diritti. Read the rest of this entry »
CCleaner è un’ottimo software di pulizia ed ottimizzazione del sistema. Rilasciato con licenza free, ha tante funzioni, ma gli aspetti fondamentali sono la facilità di utilizzo e la velocità, dalla schermata principale è possibile scegliere subito le aree del sistema da ripulire: file temporanei di Explorer, cookie, cronologia della navigazione ecc. Ulteriori funzioni riguardano la risoluzione dei problemi, come chiavi di registro lasciate da programmi ecc.
Due sono le particolarità di questo tool: la velocità e la pulizia dai disinstallatori degli aggiornamenti di Windows Update, proprio a differenza della Pulitura Disco di Windows .. ccleaner
Nerogoogle.com è questo il nome del Google “ecologico” ed alternativo. In effetti è molto curiso, in pratica, secondo gli amministratori, lo sfondo bianco del celebre motore di ricerca, affatica la vista, facendo, inoltre, aumentare il consumo di energia elettrica del nostro monitor. Questa è l’avvertenza sulla home page:
Neroogle.com vi invita ad usare una pagina di ricerca con fondo nero per ridurre lo stress visivo e risparmiare migliaia di watt mentre effettuate le vostre abituali ricerche. Il motore di ricerca è stato creato con Google Co-Op in una nuova veste nera. Tutte le ricerche di questo portale vi porteranno a visualizzare i risultati con fondo nero e testo grigio chiaro
Sulla stessa home compare, anche un contatore di Watt per ora risparmiati grazie al suo utilizzo. Il tutto è anche sostenuto da una bella documentazione nella pagina info !
E’ un CMS che mi ha molto stupito, sopratutto per la semplicità di utilizzo, la sua vocazione diciamolo, è quella di creare un ambiente di sviluppo condiviso, e su questo non lo batte nessuno, ma adesso vediamo i dettagli, oppure ecco i links:
1. plone.org
In origine Plone è dotato di un controllo di flusso dei lavori, detto workflow, di sicurezza e ruoli preconfigurati, di una serie di modelli di contenuto e di un supporto multilingue, tradotto in più di 50 lingue.
Il Plone Development Team è composto da centinaia di sviluppatori ubicati in giro per il mondo, che costantemente contribuiscono allo sviluppo di questa applicazione Web.
Roma – “Puoi cliccare, ma non puoi nasconderti”, recitava minaccioso il motto di una campagna pubblicitario-propagandistica condotta dall’industria americana un paio d’anni or sono contro la pirateria online. La campagna, che diede il là all’ennesima azione di contrasto dell’allora crescente “fenomeno” BitTorrent, intendeva mettere gli utenti di fronte alla semplice realtà dei fatti: chi scarica file illegali dal P2P lascia una traccia che, con gli strumenti opportuni, si può adoperare per risalire al responsabile della condivisione.
Dal 2005 ad oggi, pur con tutte le energie, i legali e i soldi messi in campo dalle associazioni dell’industria, alla minaccia non è seguita una reazione granché atterrita della community del file sharing, che anzi ha seguitato a crescere nella diffusione dei software per lo scambio file e nella distribuzione non autorizzata di ogni genere di contenuti in formato digitale.
A seguito di riavvio, avviare il Menu di Avvio (F8):
- Ultima configurazione sicuramente funzionante (si ricaricherà una configurazione funzionante per Windows, includendo anche i driver. Xp conserva questo insieme di configurazioni funzionanti, conosciute come control set, nella sezione del registro Hkey_Local_MachineSystem)
La configurazione che sarà reinstallata è contenuta in SelectLastKnownGood; questa procedura potrebbe risolvere il problema se la causa dipende da un cambio errato di registro, ed evitare la comparsa delle schermate blu. L’Ultima configurazione sicuramente funzionante non è la soluzione magica a tutti i problemi: non può riparare un profilo utente danneggiato o un file di avvio corrotto. Questo metodo presenta un grande problema: Windows infatti non si preoccupa di quello che accadrà dopo l’avvio. Se il sistema parte, la precedente configurazione funzionante sarà riscritta immediatamente.
- Modalità provvisoria.
Safe mode o Modalità provvisoria, Windows carica solo i driver e i servizi assolutamente necessari. Se il sistema è diventato instabile, si può avviare questa modalità per riparare il riparabile e recuperare i dati persi. La chiave di registro più rilevate è HKLM SystemCurrentControlSetControl SafeBoot, con le sotto chiavi Minimal e Network. In Modalità provvisoria, si può annullare (reverse) l’aggiornamento di un driver in pochi passi:
a Start | Run, digitare devmgmt.msc;
cliccare sul device che ha il problema, quindi selezionare Proprietà dal menu contestuale;
cliccare sul pannello Driver | Installa Driver;
confermare la riscrittura del driver corrente con la versione precedente.
- PROBLEMATICHE DI AVVIO E BMR
I sistemi operativi partono con il caricamento nel BIOS del Master Boot Record (MBR) nella RAM, con l’esecuzione dei programmi di avvio. Se il MBR è danneggiato o parzialmente riscritto, Windows si blocca immediatamente dopo l’accensione della macchina e lo schermo rimane inspiegabilmente nero.
Autore: Francesco Lippo (http://www.windowserver.it)
Sistema Operativo: Windows 2000/XP/2003
Il file a cui fa capo il processo sopra descritto è Svchost.exe e si trova all’interno della cartella %SystemRoot%\System32. Il suo scopo è quello di fare da host per servizi che vengono eseguiti da librerie di collegamento dinamico (DLL). Per essere più chiari possiamo aggiungere che l’avvio di un servizio può avvenire in due maniere: avviando l’eseguibile di riferimento o sfruttando la DLL associata utilizzando l’eseguibile Svchost.exe.
All’avvio del computer, Svchost.exe controlla alcune porzioni del Registry all’interno delle quali, come vedremo, suddivisi per gruppi, sono elencati i relativi servizi da caricare. Inutile sottolineare che generalmente su di un sistema Windows possono essere avviate diverse istanze di questo processo, il che significa che ci saranno tante istanze quanti sono i gruppi trovati all’interno del Registry da parte di Svchost.exe. Read the rest of this entry »
Linux ha una gestione dei permessi dei file molto flessibile, importante è tenere presente che una directory (può essere anche un file) è associato un UID o GID (riferimento all’utente e al grupp di riferimento)
Per verificare i permessi di un file : ls -l
drwxr-xr-x 2 bob users 4096 2006-04-12 12:40 Cartella
-rw——- 1 bob users 2617 2006-04-12 12:31 Divina_Commedia.rtf
-rw——- 1 bob users 21610 2006-04-12 12:31 Fattura_12_11_05.rtf
il primo carattere a sinistra serve ad indicare se è una directory o un file_
“-”: file
“d”: directory
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